di Roberto Bartolini
Le resistenze dele infestanti agli erbicidi si fa ogni anno più problematica con la continua comparsa di mutazioni che resistono all’azione dei principali principi attivi.
Si tratta di una evoluzione che la riduzione dei prodotti erbicidi in commercio ,voluta dalle normative europee, sta favorendo.
Il Sata ( società di consulenza con sede ad Alessandria) ha dedicato una giornata in campo alle problematiche di resistenza sul frumento tenero nel corso della quale l’agronomo Giovanni Campagna del Coprob ha sottolineato come la strategia più efficace sia la rotazione delle colture.
“Oltre a differenziare le colture - dice Campagna - occorre alternare i prodotti con alternanze di pre e di post-emergenza".
Tra le infestanti con maggiore incidenza di resistenze citiamo avena e loietti.
Allo scopo di testare il ventaglio di soluzioni erbicide Sata ha chiesto a 4 gruppi della chimica di effettuare prove in campo su parcelle di frumento tenero sulle quali sono stati aggiunti semi delle principali infestanti.
Di seguito riportiamo le strategie adottate in campo.
Bayer
Distribuzione di Zodiac Dff in autunno accompagnato da un trattamento post-emergenza primaverile con Incelo.
Zodiac è molto attivo su loietto resistente e papavero ma da solo non pulisce completamente dall’avena che si controlla con Incelo che agisce anche su altre infestanti dicotiledoni.
Corteva
La combinazione che ha fornito i migliori risultati è un post-emergenza precoce seguito da un secondo intervento di post-emergenza.
E’ stato utilizzato Eledura efficace contro loietto e gaminacee, Zypar che ha controllato il papavero resistente e Fencade + bagnante per la lotta alle graminacee.
Syngenta
Le proposte della compagnia svizzera contemplano un solo trattamento di pre-emergenza don Dicuran, Boxer Evo contro i loietti da abbinare a Axial 50 o Avoxa in post-emergenza per combattere l’avena resistente.
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