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Prezzi dei fertilizzanti: aumenti in vista per il 2026

21-11-2025 07:50

Roberto Bartolini

Attualità e PAC,

Prezzi dei fertilizzanti: aumenti in vista per il 2026

Nel 2026 entrerà in vigore il CBAM che richiede agli importatori di pagare per la CO₂ incorporata nei fertilizzanti più emissivi...

di Roberto Bartolini

 

Nel 2026 entrerà in vigore il CBAM (Carbon Border Adjustment Mechanism) che richiede agli importatori di pagare per la CO₂ incorporata nei fertilizzanti più emissivi, come ammoniaca, urea e DAP (Diammonium phosphate), attraverso l’acquisto di certificati CBAM.

Secondo le analisi di Rabobank e Boerenbusiness, gli effetti del CBAM potrebbero portare ad aumenti significativi dei prezzi dei fertilizzanti.

 

Le previsioni di mercato

I costi dell’ammoniaca potrebbero aumentare del 10-20% già nel 2026 e fino ad un 50% sino al 2030; per l’urea è previsto un aumento del 10-15% nel 2026 e sino al 45% negli anni seguenti; il  DAP dovrebbe registrare aumenti più contenuti, nell’ordine del 2-5% nel 2026 e sino al 10% entro il 2030.

Paesi come Cina e Russia potrebbero perdere competitività nell’export di concimi mentre Egitto, Algeria e Nord Africa potranno aumentare le loro quote di mercato grazie a fertilizzanti più efficienti dal punto di vista carbonico e quindi meno impattanti.

Con queste prospettive è sempre più urgente impiegare soluzione alternative ai fertilizzanti minerali, per ridurne o azzerarne il consumo, come i digestati provenienti dagli impianti di biogas, i liquami e i concimi organici che, insieme ai biostimolanti di nuova generazione, costituiscono mezzi tecnici affidabili e più convenienti.

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