campagna-ixplan-pubblicita-.jpeg
[07-01-2026 08:51] L’adozione del “sodo” necessita di forti motivazioni e conoscenze. Il contributo PAC non basta! Roberto Bartolini [22-12-2025 07:00] Quanto costa produrre frumento tenero al Centro-Nord Italia? Roberto Bartolini [19-12-2025 07:50] Le lavorazioni ammesse sui terreni a riposo Roberto Bartolini [17-12-2025 07:50] Avastel: il nuovo fungicida per cereali con assorbimento potenziato e persistente Roberto Bartolini [15-12-2025 07:50] In Italia sempre meno agrofarmaci: aumentano i principi attivi biologici Roberto Bartolini [12-12-2025 07:50] Pavan: “ Punto su 4 colture per far tornare i conti” Roberto Bartolini

Top News

logo agricoltoritop ok

facebook
logo agricoltoritop ok
banner 06 novembre.jpeg

Il Portale dell'Innovazione Agronomica e della PAC per i seminativi.

Il Portale dell'Innovazione Agronomica e della PAC per i seminativi.

PAC: quando il sostegno accoppiato non arriva all’agricoltore

10-10-2025 08:00

Roberto Bartolini

Attualità e PAC,

PAC: quando il sostegno accoppiato non arriva all’agricoltore

Numerosi agricoltori lamentano la mancata erogazione del sostegno accoppiato per alcuni seminativi...

Numerosi agricoltori lamentano la mancata erogazione del sostegno accoppiato per alcuni seminativi che nella maggioranza dei casi è dovuta ad anomalie riscontrate dall’organismo pagatore.

È opportuno quindi ricordare che l’ammissibilità al sostegno accoppiato avviene solo dopo che sono stati effettuati i seguenti controlli:

  1. Verifica dell’ammissibilità delle superfici dichiarate in domanda e che le stesse siano state effettivamente seminate con la coltura per la quale è stato richiesto il contributo.
  2. Accertamento che alle superfici dichiarate corrispondano contratti di fornitura con l’industria di trasformazione.
  3. Verifica dell’impegno di coltivazione nel caso in cui il contratto di coltivazione sia stipulato tramite Cooperativa oppure Organizzazione dei Produttori.
  4. Verifica della compatibilità tra le superfici dichiarate nei contratti di fornitura e quelle indicate nella domanda PAC.
  5. Verifica dell’uso di semente della categoria pre-base, base o certificata di varietà iscritte ai registri nazionali o nel catalogo comune europeo, con l’accertamento del quantitativo minimo di riferimento.
  6. Verifica sul contratto di fornitura della presenza di informazioni minime obbligatorie.
p1160366.jpeg