di Roberto Bartolini
La distribuzione in campo degli effluenti zootecnici e dei digestati provenienti da impianti di biogas è ormai affidata quasi esclusivamente ai contoterzisti.
Sui quali ricade l’onere di una gestione intelligente di queste preziose risorse per la fertilizzazione delle colture, che significa aumentarne l’efficienza agronomica, minimizzando l’impatto ambientale.
Tutto questo è realizzabile solo se si mettono in campo sistemi di distribuzione innovativi ed intelligenti.
Pertanto bene ha fatto la Regione Lombardia che ha pubblicato un nuovo bando dedicato alle imprese agromeccaniche, che mette a disposizione 1,2 milioni di euro per supportare investimenti in tecnologie e processi innovativi capaci di ridurre le emissioni e migliorare la gestione delle risorse naturali.
Attrezzature finanziate e contributo a fondo perduto
Il bando sostiene l’acquisto di macchinari per la distribuzione intelligente degli effluenti zootecnici, di apparecchiature per l’analisi dei nutrienti e software gestionali per la distribuzione localizzata, oltre a impianti di trattamento del digestato o degli effluenti che consentano il recupero di elementi nutritivi e la riduzione dei volumi.
Il contributo è a fondo perduto fino al 40% delle spese ammissibili, per un massimo di 300.000 euro per impresa. Le domande potranno essere presentate dal 2 dicembre alle ore 12 del 2 febbraio 2026 sulla piattaforma Bandi e Servizi della Regione.
Non rimane che augurarsi che altre Regioni della Pianura Padana seguano l’ esempio della Regione Lombardia perché gli agromeccanici svolgono un ruolo decisivo per la modernizzazione delle nostre campagne e quindi vanno sostenuti premiando chi sceglie macchinari e tecnologie che migliorano la gestione degli effluenti, riducono le emissioni e rafforzano la competitività delle imprese.
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