di Roberto Bartolini
La CUN ( Commissione Unica Nazionale) Grano Duro è stata istituita lo scorso 16 gennaio dai Ministeri dell’Agricoltura e del Made in Italy con l’obiettivo di determinare in modo trasparente ed uniforme i prezzi indicativi e le tendenze di mercato del grano duro di produzione nazionale.
In questo modo si dovrebbe superare l’atavico e mai risolto problema della frammentazione delle quotazioni e riuscire finalmente a tenere in considerazione nella determinazione del prezzo di mercato, il costo di produzione sostenuto dall’agricoltore.
La Commissione Unica Nazionale
Il motore operativo della CUN è la Commissione unica nazionale per il grano duro nominata dal Ministero dell’Agricoltura, che sarà formata da 20 commissari, 10 in rappresentanza del mondo agricolo e 10 in rappresentanza del mondo industriale. La costituzione della Commissione è ancora in corso.
Cosa cambia nelle borse merci
Nel momento in cui la CUN grano duro sarà operativa, le borse merci di tutta Italia sospenderanno le quotazioni del frumento duro di produzione nazionale.
Continueranno invece a rilevare quelle dei frumenti duri importati dall'estero, sia comunitari che extra comunitari.
Il tutto avverrà nella stessa unità di tempo: le borse dovranno pubblicare contemporaneamente tutti i prezzi suddivisi per territori e qualità, limitando così le ricorrenti speculazioni sui differenziali di prezzo tra borsa e borsa, rese oggi possibili dallo sfasamento temporale della pubblicazione dei listini.
La sede della Cun Grano duro sarà alla Borsa Merci di Roma e sì avvarrà della segreteria tecnica di Borsa merci telematica italiana.
La costituzione della Commissione
La Commissione è nominata dal Masaf sulla scorta di informazioni inviate dalle organizzazioni di rappresentanza.
Le organizzazioni professionali e le associazioni di categoria individuano un numero massimo di Commissari a loro assegnabili proporzionale al quantitativo di prodotto rappresentato dai propri associati.
Le organizzazioni professionali agricole dovranno certificare la loro rappresentatività sulla base dei fascicoli aziendali in loro possesso di agricoltori che coltivano grano duro.
Le rappresentanze dei trasformatori dovranno certificare la propria rappresentatività sulla base del fatturato in grano duro compravenduto dai propri associati.
I listini saranno pubblicati contemporaneamente sul sito web della Borsa merci telematica italiana e nei rispettivi siti delle Borse merci delle Camere di commercio con una suddivisione in quattro aree geografiche ( Nord, Centro, Sud e Isole) e tra grano duro Fino, Buono Mercantile e Mercantile.
.png)



.png)