di Roberto Bartolini
I liquami e i digestati contengono tutti i nutrienti necessari alle colture e quindi, dopo opportuni pre-trattamenti di sedimentazione o filtrazione, possono sostituire i concimi minerali.
Il CRPA (Centro Ricerca Produzioni Animali) ha svolto una interessante effettuando una fertirrigazione con digestato microfiltrato distribuito con un sistema irriguo rainger su mais.
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Foto 1 Impianto a ranger per la fertirrigazione del mais con digestato microfiltrato
La frazione di digestato microfiltrata
Il microfiltrato è stato ottenuto partendo da digestato dapprima trattato in un impianto di separazione solido-liquido orizzontale a vite elicoidale, e successivamente passato in un microfiltro applicato alla fase già chiarificata.
La frazione microfiltrata può essere usata in fertirrigazione senza problemi di intasamenti agli spruzzatori, dato che le particelle hanno dimensioni entro il decimo di millimetro (0,1 mm)
La prova di confronto urea- digestato
La prova di confronto per la concimazione in copertura del mais è stata tra:
- Concimazione con urea, alla dose di 200 kg/ha (92 kg/azoto/ha);
- Due interventi irrigui con digestato microfiltrato, per un totale di 118 kg/azoto/ha di cui 60 in forma ammoniacale.
Le caratteristiche della miscela acqua-digestato
Le caratteristiche della miscela acqua-digestato ( con diluizione di circa 1 parte di digestato e 9 parti di acqua irrigua) sono indicate di seguito.
- pH: 8,4
- Sostanza secca (g/kg): 8,2
- Solidi sospesi totali (g/L): 5,7
- Azoto totale (mg/kg): 754
- Azoto ammoniacale (mg/kg): 400
- Azoto organico (mg/kg): 354
- Azoto nitrico (mg/kg): 2
- Fosforo (mg/kg): 82
- Conducibilità (mS/cm): 4,7
Produzioni e qualità del trinciato di mais
Le produzioni di trinciato integrale (ibrido di classe FAO 500, 128 giorni) sono state le seguenti:
- con digestato microfiltrato: 62,8 t/ha (pari a 21 t/ha di sostanza secca);
- con urea: 60,6 t/ha ( pari a 20,7 t/ha di sostanza secca)
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Tabella 1: Caratteristiche a confronto del trinciato di mais (fonte: Terra e Vita)
La tabella 1 mostra che anche dal punto di vista qualitativo non ci sono differenze significative per il trinciato raccolto a seguito dei due diversi trattamenti di concimazione
L’impronta carbonica a favore del digestato
Dato che diventerà sempre più importante valutare le ricadute ambientali delle operazioni agricole, la prova ha valutato anche l’impronta carbonica dei due trattamenti, urea e digestato microfiltrato.
Il risultato è che la coltivazione di 1 ha di mais con l’uso di urea in copertura determina un’emissione pari a 4.159 kg CO2 equivalenti, mentre la distribuzione di digestato con fertirrigazione determina una riduzione dell’impronta carbonica, che si ferma a 3.948 kg CO2 equivalenti
A questo punto le aziende zootecniche di dimensioni medio-grandi che dispongono di impianti di biogas possono prendere in seria considerazione l’opportunità della fertirrigazione con digestati opportunamente trattati, che possono sostituire egregiamente i concimi minerali in sistemi di fertirrigazione adatti anche a impianti a goccia e ad aspersione.




