di Roberto Bartolini
E’ la novità di Bayer CropScience per la campagna 2026 per contrastare principalmente Lolium Avena, Alopecurus, Phalaris e Poa ma anche alcune dicotiledoni.
E’ un gramicidida di postemergenza a base di mesosulfuron e thiencarbazone, caratterizzato da una duplice attività fogliare e radicale.
Ha un effetto sinergico e complementare al mesosulfuron, rafforzando l’azione graminicida ed aumentando l’efficacia sulle dicotiledoni ed è caratterizzato da attività sistemica nella pianta e residuale nel terreno.
Incelo ha un ampio intervallo d’applicazione, dallo stadio di tre foglie al secondo nodo di levata del frumento.
Strategia di intervento antiresistenza
In presenza di forte infestazione e di popolazioni di malerbe resistenti, in particolare graminacee, va impiegato a fine inverno.
Per una prestazione ottimale del prodotto impiegare il dosaggio massimo di 330g/ha.
Questa strategia consente ad Incelo di controllare i ricacci dopo il trattamento con Zodiac DFF, tipo avena o papavero, che non presentano resistenze ad ALS.
Strategia in assenza di graminacee resistenti
In situazioni di infestazioni normali e in assenza di graminacee resistenti, Incelo può essere miscelato con insetticidi, fungicidi ( evitare la miscela con prodotti a base di Tebuconazolo) e diserbi per il miglior controllo della foglia larga. Per una prestazione ottimale del prodotto impiegare il dosaggio massimo di 330g/ha.
Dunque Incelo è l’erbicida ideale per le aziende cerealicole che hanno bisogno di un prodotto versatile che completi l’attività di altri diserbi a differente meccanismo d’azione in una corretta strategia anti-resistenza.
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