di Roberto Bartolini
La data ultima è il 15 settembre 2026 per presentare all’organismo pagatore Agea la domanda di aiuto grano duro de minimis per l’annata 2026.
E’ necessario aver sottoscritto un contratto di filiera almeno triennale con l’impresa di trasformazione e commercializzazione oppure con l’organizzazione di produttori, con le cooperative o i consorzi agrari.
Un requisito indispensabile è l’utilizzo di semente certificata da dimostrare allegando alla domanda di aiuto la fattura di acquisto.
I quantitativi minimi di semente devono essere coerenti con la superficie seminata e pari ad almeno 150 kg/ha, fatta eccezione per la varietà Senatore Cappelli per la quale la dose scende a 130 kg/ha.
L’importo indicativo dell’aiuto 2026, relativo ad una superficie massima per ottenere il contributo di 50 ettari, è di 100 euro/ha.




