campagna-ixplan-pubblicita-.jpeg
[27-02-2026 07:00] Crediti di carbonio: in dirittura di arrivo linee guida e registro nazionale Roberto Bartolini [25-02-2026 07:00] L’aratura profonda è dura a morire e il terreno si impoverisce Roberto Bartolini [23-02-2026 07:00] Fosforo ed azoto alla semina del mais: anticipo della fioritura ed aumento della produzione Roberto Bartolini [20-02-2026 07:00] E’ sempre più difficile difendere le colture da malerbe e parassiti Roberto Bartolini [18-02-2026 07:00] Mercato grano duro: il prezzo fissato dalla CUN sostituirà i listini delle borse merci Roberto Bartolini [16-02-2026 07:00] Agrivoltaico: quali tipologie di impianti possono accedere alla PAC Roberto Bartolini

Top News

logo agricoltoritop ok

facebook
logo agricoltoritop ok
base banner.psd (2)

Il Portale dell'Innovazione Agronomica e della PAC per i seminativi.

Il Portale dell'Innovazione Agronomica e della PAC per i seminativi.

PAC: quando il sostegno accoppiato non arriva all’agricoltore

10-10-2025 08:00

Roberto Bartolini

Attualità e PAC,

PAC: quando il sostegno accoppiato non arriva all’agricoltore

Numerosi agricoltori lamentano la mancata erogazione del sostegno accoppiato per alcuni seminativi...

Numerosi agricoltori lamentano la mancata erogazione del sostegno accoppiato per alcuni seminativi che nella maggioranza dei casi è dovuta ad anomalie riscontrate dall’organismo pagatore.

È opportuno quindi ricordare che l’ammissibilità al sostegno accoppiato avviene solo dopo che sono stati effettuati i seguenti controlli:

  1. Verifica dell’ammissibilità delle superfici dichiarate in domanda e che le stesse siano state effettivamente seminate con la coltura per la quale è stato richiesto il contributo.
  2. Accertamento che alle superfici dichiarate corrispondano contratti di fornitura con l’industria di trasformazione.
  3. Verifica dell’impegno di coltivazione nel caso in cui il contratto di coltivazione sia stipulato tramite Cooperativa oppure Organizzazione dei Produttori.
  4. Verifica della compatibilità tra le superfici dichiarate nei contratti di fornitura e quelle indicate nella domanda PAC.
  5. Verifica dell’uso di semente della categoria pre-base, base o certificata di varietà iscritte ai registri nazionali o nel catalogo comune europeo, con l’accertamento del quantitativo minimo di riferimento.
  6. Verifica sul contratto di fornitura della presenza di informazioni minime obbligatorie.
p1160366.jpeg